C'è stato un gran parlare, la scorsa settimana, di un' inchiesta della BBC mandata in onda lo scorso anno in cui si parla di come la Chiesa Cattolica abbia in qualche modo coperto nel corso degli anni i reati di pedofilia/violenza sessuale commessi da alcuni suoi sacerdoti.
Alla base di tutto ci sarebbe un documento, redatto nel 1962 dal Card. Alfredo Ottaviani e firmato da Papa Giovanni XXIII, che è detto appunto "Crimen Sollicitationis".
In tale documento sarebbero descritte le modalità di comportamento che la Chiesa Cattolica deve assumere nel caso in cui venga scoperto qualche caso di pedofilia da parte di qualche prete/vescovo/cardinale.
Il documento è coperto da segretezza ed invoca segretezza anche sulle eventuali vittime dei reati. La pena prevista per la violazione della segretezza è ovviamente la scomunica.
In Italia non si era a conoscenza di questa inchiesta trasmessa dalla rete inglese nel 2006 ed è di oggi la notizia che il giornalista Michele Santoro stia per acquistare i diritti per trasmettere il servizio in una puntata della sua trasmissione "Anno zero", scatenando le ire dei politici cattolici.
Il filmato, per chi avesse tempo e voglia, è visibile cliccando sulla barra dei video che trovate in basso sulla destra .
Io l'ho visto, e devo dire che non mi ha convinto molto.
Sono un cattolico, ma per motivi che non starò ad elencare, sono stato spesso critico verso alcuni aspetti di Santa Romana Chiesa, che ritengo in ogni caso oscurantista e retrograda, oltre che troppo spesso ingerente negli affari dello stato italiano.
Sono spesso critico con i suoi cardinali e devo dire che non provo per Papa Benedetto XVI lo stesso affetto che provavo per il suo predecessore (forse perchè con Giovanni Paolo II ci sono cresciuto...). Magari un giorno mi ci affezionerò.
Però provo profondo rispetto per quegli uomini di chiesa che effettivamente rivolgono la propria vita al prossimo, per chi nella povertà più nera di alcuni posti dell' Africa o del Brasile cerca di dare, malgrado la stessa istituzione che li invia in quei posti, una speranza ed un futuro a milioni di uomini, donne e bambini.
Ritengo che la violenza sessuale e sopratutto la pedofilia, sono reati orribili, da punire con la stessa fermezza con cui si punisce un omicidio. Credo anche che il male si nasconda dappertutto, quindi anche in mezzo ai sacerdoti. Le mele marce sono sempre presenti.
Però non credo che la Chiesa, nella persona del Papa o di chi fa le sue veci abbia interesse a coprire queste mele marce ed intralciare eventuali indagini da parte delle autorità preposte. Al giorno d'oggi è troppo facile perdere adepti e per la Chiesa questo sarebbe un danno spaventoso.
Voglio sperare però che tutte le mele marce vengano raccolte, messe da parte e sotterrate (come si fa dalle mie parti) così che un domani possa mandare i miei figli in chiesa o al catechismo senza timore dell'uomo nero.
Voglio infine fare i miei migliori auguri a Don Giovanni Palladino che ieri è divenuto sacerdote e che ho conosciuto seppur brevemente. Ha un paio di anni più di me ed ha tutto il mio rispetto e la mia ammirazione per la difficile scelta di vita che ha compiuto.
Besos
Alla base di tutto ci sarebbe un documento, redatto nel 1962 dal Card. Alfredo Ottaviani e firmato da Papa Giovanni XXIII, che è detto appunto "Crimen Sollicitationis".
In tale documento sarebbero descritte le modalità di comportamento che la Chiesa Cattolica deve assumere nel caso in cui venga scoperto qualche caso di pedofilia da parte di qualche prete/vescovo/cardinale.
Il documento è coperto da segretezza ed invoca segretezza anche sulle eventuali vittime dei reati. La pena prevista per la violazione della segretezza è ovviamente la scomunica.
In Italia non si era a conoscenza di questa inchiesta trasmessa dalla rete inglese nel 2006 ed è di oggi la notizia che il giornalista Michele Santoro stia per acquistare i diritti per trasmettere il servizio in una puntata della sua trasmissione "Anno zero", scatenando le ire dei politici cattolici.
Il filmato, per chi avesse tempo e voglia, è visibile cliccando sulla barra dei video che trovate in basso sulla destra .
Io l'ho visto, e devo dire che non mi ha convinto molto.
Sono un cattolico, ma per motivi che non starò ad elencare, sono stato spesso critico verso alcuni aspetti di Santa Romana Chiesa, che ritengo in ogni caso oscurantista e retrograda, oltre che troppo spesso ingerente negli affari dello stato italiano.
Sono spesso critico con i suoi cardinali e devo dire che non provo per Papa Benedetto XVI lo stesso affetto che provavo per il suo predecessore (forse perchè con Giovanni Paolo II ci sono cresciuto...). Magari un giorno mi ci affezionerò.
Però provo profondo rispetto per quegli uomini di chiesa che effettivamente rivolgono la propria vita al prossimo, per chi nella povertà più nera di alcuni posti dell' Africa o del Brasile cerca di dare, malgrado la stessa istituzione che li invia in quei posti, una speranza ed un futuro a milioni di uomini, donne e bambini.
Ritengo che la violenza sessuale e sopratutto la pedofilia, sono reati orribili, da punire con la stessa fermezza con cui si punisce un omicidio. Credo anche che il male si nasconda dappertutto, quindi anche in mezzo ai sacerdoti. Le mele marce sono sempre presenti.
Però non credo che la Chiesa, nella persona del Papa o di chi fa le sue veci abbia interesse a coprire queste mele marce ed intralciare eventuali indagini da parte delle autorità preposte. Al giorno d'oggi è troppo facile perdere adepti e per la Chiesa questo sarebbe un danno spaventoso.
Voglio sperare però che tutte le mele marce vengano raccolte, messe da parte e sotterrate (come si fa dalle mie parti) così che un domani possa mandare i miei figli in chiesa o al catechismo senza timore dell'uomo nero.
Voglio infine fare i miei migliori auguri a Don Giovanni Palladino che ieri è divenuto sacerdote e che ho conosciuto seppur brevemente. Ha un paio di anni più di me ed ha tutto il mio rispetto e la mia ammirazione per la difficile scelta di vita che ha compiuto.
Besos
2 commenti:
Ciao Enrcio
sono Angie (streganews x intenderci)
sono cattolica anche io e come te vedo che la Chiesa è spesso chiusa in se stessa, indietro coi tempi, come a voler conservare i resti ormai maleodoranti di un medioevo che - per fortuna - non esiste più
eppure un po' di apertura, far entrare un po' di aria fresca non guasterebbe
i preti pedofili protetti dalla Chiesa? e come potrebbero non nasconderli? però almeno non ci si aspetta che vengano allontanati dai bambini, questo si, è il minimo che potrebbero fare
ciao Enrico
Angie
Io penso che la pedofilia sia un atto di violenza (fisica e morale) nei confronti di un altro essere umano (in questo caso un bambino). Il fatto in se è abominevole perchè rivolto ad un essere indifeso ed inconsapevole.
Credo che già questo basti per poter dire che chi compie questo atto va punito con la stessa severità con cui è punito un omicidio volontario.
Per la Chiesa è certamente più grave essere complice di un eventuale prete pedofilo che ridurlo alla laicità e consegnarlo alla giustizia degli uomini, prima, e di Dio, poi.
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