venerdì 31 agosto 2007

Barça: cronache di una vacanza rovinata

Il 05 Agosto 2007 mi apprestavo a partire per la vacanza che avevo progettato da due anni.

Avevo prenotato il volo della compagnia VUELING con partenza da Roma Fiumicino il giorno 05/08/07 alle ore 14:55. Destinazione Barcellona - Spagna.

Rientro a Roma il giorno 14/08/07 partenza da Barcellona alle ore 12.20.

Al momento del chek-in notavo una discreta folla presso i banchi che si muoveva con estrema lentezza. Giunto il mio turno, ho consegnato il biglietto elettronico all’impiegata della VUELING la quale ha spiegato a me ed ai miei compagni di viaggio che c’erano problemi con il nastro trasportatore dei bagagli che ogni tanto si bloccava, per cui bisognava attendere un pò.

Le persone che avevano fatto il chek-in prima di me avevano dovuto portare il proprio bagaglio da imbarcare ad una terza persona poco distante dai banchi che aveva provveduto a caricarli su un carrello e a trasportarli direttamente all’aeroplano.

Dopo circa 10 minuti di attesa, l’hostess ci ha detto che il nastro trasportatore aveva ripreso a funzionare e che si poteva finalmente procedere con il check-in.

Una volta lasciato il banco chek-in, ci siamo recati ai banchi di controllo e abbiamo raggiunto il gate per l’imbarco che è avvenuto circa 40 minuti dopo.

Il volo è proceduto discretamente, con qualche vuoto d’aria ma nel complesso non c’è stato da lamentarsi.

Giunti a Barcellona alle 16.50 (con fisiologici 10 minuti di ritardo) ci siamo recati presso il sito del della consegna bagagli. La consegna dei bagagli è avvenuta quasi subito. Dopo circa 20 minuti erano terminate le valige presenti sul nastro (mio fratello ed i due amici avevano preso le loro valige) ma in attesa delle proprie valigie c’ero io, insieme ad altri 50/60 passeggeri dello stesso volo sicuri che di li a poco sarebbero spuntate anche le nostre.

Dopo circa 45 minuti di invana attesa un’hostess della VUELING ci ha comunicato, in spagnolo, che la consegna dei bagagli era terminata e che temeva che i bagagli non erano arrivati insieme all’aereo e ci consigliava di recarci al banco “Lost and Found” della compagnia per compilare il verbale di denuncia di smarrimento.

Dal momento che non ero il solo a non aver ricevuto il bagaglio, ma come me vi erano altri 50/60 sfortunati, ho dovuto attendere più di due ore e mezza prima di poter parlare con una delle sole due persone addette alla denuncia di bagagli smarriti.

Una volta arrivato il mio turno l’impiegato della VUELING addetto allo smarrimento bagagli mi ha spiegato, in spagnolo (fortunatamente si faceva capire egregiamente) che la mia valigia era andata probabilmente smarrita e che molto probabilmente sarebbe arrivata la mattina dopo o al massimo il pomeriggio. Quindi prendeva le mie generalità (sbagliando il nome…), il mio numero di telefono, il mio recapito a Barcellona e la descrizione dettagliata della mia valigia, nonché il codice a barre dell’etichetta attaccata alla valigia e copia della ricevuta del biglietto di volo. Poi mi diceva che avrei potuto telefonare al numero di telefono (spagnolo) per sapere se il bio bagaglio era arrivato o meno, ma mi assicurava nuovamente che sarebbe arrivato l’indomani.

Rassicurato ma senza vestiti, se non quelli che avevo indosso, decido di lasciare l’aeroporto e di recarmi presso l’albergo che distante circa 40 km.

L’indomani mattina decido di aspettare il pomeriggio per recarmi all’aeroporto ma prima, per essere sicuro di non fare un viaggio a vuoto provo a far telefonare dalla reception dell’hotel al numero che mi era stato dato dall’addetto della VUELING per sapere se il mio bagaglio era arrivato.

Al telefono rispondeva una “simpatica” segreteria telefonica che informava che al momento l’operatore non era disponibile e di riprovare in un altro momento. Ho provato fino alle 16.00 spendendo inutilmente circa 20 euro perché ogni volta che provavo a chiamare dal cellulare, la risposta della segreteria telefonica faceva si che il mio operatore mi addebitasse 90 centesimi di euro.

Alle 16.00 munito di tanta fede e di speranza, prendevo la metropolitana che mi conduceva a Plaza Catalunya, dove c’era il pullman che conduceva all’aeroporto.

Dopo circa 50 minuti di fila (purtroppo non ero il solo ad andare all’aeroporto), riesco a salire sul pulmann e dopo mezz’ora di viaggio giungo all’aeroporto (ho preso il pulmann per i primi 4 giorni, poi ho optato per il taxi).

Chiedo, nel mio inglese maccheronico, dove si trova il deposito dei bagagli smarriti e un poliziotto mi indica che devo passare per i metal detector e poi seguire le indicazioni. Altri 40 minuti abbondandi di fila. Giungo presso il deposito, e noto che ci sono già una trentina di persone in fila con un solo addetto dietro il banco. Mi armo di pazienza e dopo 1 ora e mezza arriva il mio turno.

Faccio vedere la copia in mio possesso della denuncia di smarrimento all’operatrice (nel frattempo non si trattava più dell’operatore del giorno prima) e chiedo se fosse arrivato il mio bagaglio. Questa gentile signorina mi conduce presso il deposito, uno stanzone buio colmo fino al tetto di valigie ammassate una sull’altra e mi dice, in spagnolo, di vedere se tra quelle c’era la mia. Sembra facile. Dopo 40 minuti di estenuanti ricerche desolato, prendo atto che la mia valigia non c’era. La signorina, allora mi spiega che il mio bagaglio sarebbe arrivato sicuramente (parola che ho sentito spesso in 10 giorni di permanenza a Barcellona) la mattina dopo o al massimo il pomeriggio.

Dal momento che nel frattempo dalle 16.00 si erano fatto le 20.30 (quattro ore e mezza) decido di tornarmene in albergo e di riprovare l’indomani.

In albergo guardo il TG italiano e apprendo che all’aeroporto di Fiumicino, quel giorno sono andati smarriti, oltre il mio bagaglio altre 10.000 valigie che stazionano ancora in aeroporto e sulle piste. Apprendo di un ispezione ministeriale seguita ad un interrogazione parlamentare. Dal punto internet dell’hotel mi proocuro il numero di telefono dell’ADR (Aeroporti di Roma) che chiamo e dove mi rispondono che la società che si occupa dello smistamento bagagli per i voli internazionali è la AVIAPARTNER. Mi forniscono il numero di telefono di detta società a cui però non risponderà mai nessuno (ho provato ininterrottamente tutti i giorni).

Ho provato tutti i giorni dal 6/8 al 12/8 ed ho ricevuto sempre la stessa risposta: “Torna domani, il bagaglio arriverà in mattinata o al massimo il pomeriggio”.

Ho speso soldi per il taxi (circa 150 euro), ho speso soldi per comprarmi i vestiti (circa 350 euro) e soprattutto ho sottratto 4 ore e mezza al giorno alla mia vacanza di 10 giorni che in tutto fanno 43 ore (4,30 x 10) che fa 1,80 giorni!

Il giorno 13 Agosto decido di passare la mattinata al mare per poi recarmi alle 16.00 all’aeroporto per vedere se fosse arrivato il mio bagaglio.

Alle 13.10 squilla il mio cellulare.

Dall’altro capo una voce, in spagnolo (ma ormai non era più un problema), mi annunciava che la mia valigia era in aeroporto. Comunico a chi mi parla che l’indomani sarei ripartito per l’Italia e che a quel punto avrei ritirato la valigia direttamente la mattina successiva.

La mattina del 14 Agosto, giorno del mio 31esmo compleanno, mi reco di buon’ora (8.30) in aeroporto e dopo i controlli di routine, arrivo al banco del “Lost and Found” dove ormai mi conoscevano.

Spiego all’unico operatore presente che il giorno prima ero stato chiamato, che la mia valigia era li in aeroporto e lui dopo aver verificato sul computer l’effettiva presenza della valigia mi accompagna al deposito, dove non c’era più la mia valigia. Dopo una serie interminabile di telefonate e dopo 2 ore di attesa gli addetti dell’aeroporto mi hanno condotto ad un parcheggio dove era presente un altro deposito stracolmo di valigie ma dove questa volta era presente anche la mia valigia.

La vacanza era finita, era rovinata ma ero felice per aver ritrovato la mia valigia.

Di chi è la colpa di tutto ciò? Non lo so ancora...ma se lo becco....

Besos!

7 commenti:

LupoDan ha detto...

Ma i panni, poi, al tuo ritorno,
sono finiti a Pianodardine?

Valigios
LupoDan

Enrico Picariello ha detto...

Si...sono diventati Compost da rifiuti....

Unknown ha detto...

E' chiaro che la colpa é del handling di terra di Fiumicino

Enrico Picariello ha detto...

Claro que si Miguel...

Ho già citato per danni Aeroporti di Roma e Aviapartner....

francesco ha detto...

ma nella valigia non c'erano i preservativi? ... li hai ricomprati?

PS auguri x cent'anni!!!

Anonimo ha detto...

Ciao Ragazzi,
a me la vacanza a Barcellona è andata decisamente meglio...sono partito da Napoli con ClickAir e non ho avuto problemi!!!
Cmq Miguel che sei in ascolto...bella la Spagna, ho fatto un bel tour Barcellona, Malaga e Madrid. Totale 4 voli e bagagli OK... che ci vuoi fare Pica!!!

Luca ha detto...

Ma rindi a 15 iuorni te si mai cagnato?

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