venerdì 14 settembre 2007

C'era una volta lo stadio Partenio

C'era una volta lo stadio Partenio, la domenica in cui l'Avellino giocava in casa era un giorno speciale, si pranzava con un certo anticipo perche bisognava andare al "campo".
C'era una volta lo stadio Partenio e quando venivano squadre del calibro di Roma, Inter, Juve, Napoli, Milan, Fiorentina con le loro tifoserie ci si sedeva tutti stretti "culo a culo" con il tifoso ospite di turno. E non accadeva ma nulla!
C'era una volta lo stadio Partenio tutto imbiancato di neve e c'era il Sindaco di Avellino con la pala in mano a togliere la neve dal campo di gioco.
C'era una volta lo stadio Partenio diventato spazio per accogliere le tende dei terremotati in modo da diventare casa temporanea per tanti.
C'era una volta lo stadio Partenio, testimone di tante epiche imprese dalla serie B
alla A alla B alla C e di nuovo alla B, di vittorie (Milan, Juve, Roma, Fiorentina, Napoli, Foggia....) e di sconfitte, di promozioni e di retrocessioni.
C'era una volta lo stadio Partenio che mi ha visto sorridere e piangere di gioia e di dolore.
C'era una volta lo stadio Partenio stuprato da un'orda barbarica proveniente da Napoli che fece si che i media nazionali ci accomunasse a quel popolo, ma noi siamo Samnites Hirpinorum e non c'entriamo nulla con quel popolo.
C'era una volta lo stadio Partenio e c'era una volta un' amministrazione comunale.
Ora non c'è più niente!

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